Gli ex amministratori respingono ogni addebito

A ventiquattro ore dalla notizia della notifica di conclusione delle indagini preliminari da parte della Procura della Repubblica di Ariano Irpino, non si è fatta attendere la riposta degli ex consiglieri della passata amministrazione guidata dal ex sindaco Giancarlo Di Rubbo. In una nota congiunta affermano la correttezza dei loro atti, rigettando così le accuse loro mosse in merito all'approvazione dei bilanci negli anni 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009. 

Ma dalla conclusione delle indagini emerge anche un fatto nuovo, una delibera consiliare per la cessione degli immobili di Rione S.Pietro giudicata, allora, dall'opposizione (oggi maggioranza) imprecisa ed inefficace.Gli inquirenti pongono dei dubbi proprio su quella ipotizzata vendita arrivando a teorizzare reati contemplati dagli articoli 110 e 323 del codice penale, poichè in violazione della legge n.560/93 in materia di alienazione dei beni immobili, degli allogi di edilizia residenziale pubblica, avrebbero in concorso tra loro nelle rispettive qualita e nell'esercizio delle loro funzioni disatteso i principi  di veridicità, pareggio finanziario ed attendibilità del Testo unico sugli enti locali". Sulla questione il sindaco Carlo Pizzillo ha annunciato che Domenica mattina,13 giugno 2010 incontrerà la cittadinanza per spiegare meglio i contorni di questa vicenda.

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