L'Arcivescovo in visita a Montecalvo Irpino

La visita pastorale di Mons. Mugione continua nella parrocchia di San Pompilio Maria Pirrotti in Montecalvo Irpino, dove il presule è stato accolto dalla comunità e dal parroco, don Teodoro Rapuano, sabato 8 maggio. Nell’ambito della visita a Montecalvo, l’Arcivescovo ha conferito il sacramento della cresima a 43 giovani la mattina di domenica 9 maggio nella chiesa di San Bartolomeo. In tale circostanza ha sottolineato l’importanza della vita spirituale che va alimentata, facendo fruttificare i doni dello spirito santo, già seminati durante il battesimo. Spetta a ciascuno di noi far maturare, portando frutti, quei semi che il Padre dona ad ogni uomo. Prima di spezzare la Parola, Mons. Mugione ha ringraziato i fedeli presenti per la festa e l’entusiasmo con cui l’hanno accolto durante la visita pastorale, e per l’importante collaborazione donata al parroco che sempre di più deve avvalersi dell’aiuto di un laicato maturo e consapevole. Ha invitato la parrocchia ad essere una vera comunità di fraternità, affinché cresca sempre di più nella catechesi, nella carità e nel culto, attraverso l’ascolto della Parola. “Bisogna amarsi in una dimensione divina, crescendo soprattutto come comunità di carità, donando se stessi”, ha sottolineato l’Arcivescovo. Partendo dalla colletta ha spiegato letture e vangelo.

Nella prima ha sottolineato che nella chiesa, come anche ai tempi degli apostoli, è necessaria pacificazione e convivenza perché è Dio che salva e non le leggi. E’ con lo spirito che si affrontano le difficoltà e le discordie che si creano. E’ lo spirito Consolatore, Paraclito, Creatore, che darà forza e coraggio nei momenti di difficoltà e crisi, sussurrando: “non sia turbato il vostro cuore!”. Nella seconda lettura l’Arcivescovo ha posto l’accento sulla chiesa futura, immagine della chiesa celeste che deve guardare Gesù quale luce e stella radiosa, perché è il Signore che illumina e costruisce ogni cosa. Esiste un legame profondo tra la dimora di Dio e la trinità che viene ad abitare in noi, nella chiesa. Se io sono in grazia di Dio, Gesù è in me perché io stesso sono portatore di Dio.

Nel vangelo il presule ha incentrato l’omelia sul tema dell’amore che purtroppo oggi è svuotato di contenuti, ridotto a mere sensazioni, ma il vero amore ha una radice divina. L’augurio allora che mons. Mugione ha rivolto a tutti i giovani presenti è stato: “Crescete nell’amore di Dio, nella speranza, nella fede. Amate Gesù perché è il solo che vi potrà condurre alla verità e alla vera vita”. Dopo averli invitati ad essere sempre presenti in chiesa perché senza la Pasqua domenicale non è possibile vivere, l’Arcivescovo ha ringraziato tutti i nuovi cresimati per essere buoni figli di Dio.

Alla fine della messa anche il parroco, don Teodoro, prendendo la parola oltre a ringraziare l’Arcivescovo per la sua presenza di pastore nella comunità di Montecalvo e per la grazia che questa visita ha rappresentato per ciascuno, ha ringraziato anche tutti i laici che hanno collaborato con lui, sostenendolo nella gioie e nelle difficoltà.

 

Questo il programma della visita pastorale nel dettaglio:

Sabato 8 maggio

ore 12.00: Supplica dinanzi alla Cappella del Santo
ore 17.00: Inizio della visita Pastorale. Fondazione Cristini incontro con i ragazzi del Catechismo.

ore 19.30: presso la Sala Giubileo consiglio Pastorale.

ore 20.30: presso il Santuario San Pompilio, mese di maggio, celebrazione del S. Rosario.

Domenica 9 maggio

ore 10.30: presso la Chiesa di San Barolomeo aministrazione della Cresima.

Lunedì 10 maggio

ore 19.00: presso la Chiesa di San Bartolomeo, Conferenza del dott.re Muollo. "Acquisizione di un dipinto perduto: la Madonna in trono con Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Girolamo".

ore 20.00: presso la chiesa di Corsano chiusura della visita Pastorale con la celebrazione della Santa Messa.

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