XII settimana della Cultura

Dal 16 al 25 aprile 2010, in occasione della XII Settimana della Cultura, si apriranno le porte ai gioielli che compongono il patrimonio artistico e culturale campano. Mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli e aperture straordinarie sono soltanto alcune delle iniziative gratuite proposte dal MiBAC. Nell'ambito di questa manifestazione nazionale la nostra Soprintendenza ha organizzato una serie di attività, anche in collaborazione con numerosi musei civici e istituzioni culturali private, che comprenderanno non solo i grandi comuni come Salerno e Avellino, ma coinvolgeranno tutta la Provincia con le tradizioni dei piccoli centri urbani.

 

Felice Cristino ci ha lasciato

Un affabile e ospitale patriarca, depositario dei canti arcaici montecalvesi e una delle ultime “biblioteche” viventi della civiltà contadina

Felice Cristino, “zi’ Filìci Pannucciéddru”, nato a Montecalvo Irpino (AV) il 23 dicembre 1921, in una numerosa famiglia patriarcale contadina con dieci figli – quattro femmine e sei maschi –, ci ha lasciato la mattina del 1° febbraio 2010.

Grande cantatore, col fratello Giovanni (Montecalvo Irpino, 1933-2005), di canti politici e sociali, funebri, ballate e del poema montecalvese “Angelica” di 107 quartine, l’unico riscontrato in Irpinia, era un raffinato affabulatore e poeta contadino. Era anche alfabetizzato, il che non guastava.
Era cugino di mio padre per parte di madre, sorellastra di mio nonno.
In questi ultimi venti anni ho frequentato, con una certa assiduità, la sua casa rurale e la sua famiglia. È stato per me un informatore prezioso e straordinario, per il recupero della nostra civiltà agro-pastorale. Con lui rivivevo il nostro passato arcaico, riannodando i fili della memoria e “navigando” nell’immaginario collettivo. (continua)  dal sito www.angelosiciliano.com