Mac legno sud

“MacLegno Sud” Fiera Internazionale di Settore Centro Fieristico “Fiere della Campania”

Ariano Irpino – Contrada Orneta 22, 23 e 24 Giugno 2012 ore 10.00 – 20.00

 “MacLegno Sud”: dal 22 al 24 giugno il legno protagonista al Centro Fieristico “Fiere della Campania”

Le mille potenzialità del legno e tutto quanto precede e segue la sua lavorazione al centro di un evento internazionale, il primo ospitato nel nuovo centro fieristico di Ariano Irpino.

Il giovane polo fieristico “Fiere della Campania”, nato ad Ariano Irpino e secondo per grandezza in Campania solo alla Mostra d’Oltremare, ospiterà i prossimi 22, 23 e 24 giugno uno speciale evento dedicato al legno e alle realtà produttive e commerciali che trattano questa preziosa materia prima. Dopo l’exploit di “Sud con Gusto”, l’evento inaugurale che ha visto la presenza di circa 20.000 visitatori, e il successo di “Bimbo Days”, l’unica fiera regionale dedicata all’infanzia, sarà protagonista dell’area espositiva realizzata dalla Comunità Montana della Valle dell’Ufita un comparto basilare dell’economia, con una storia e un’identità consolidata in Irpinia e su tutto il territorio nazionale. “MacLegno Sud”, questo il nome dell’evento, sarà una rassegna sulle mille potenzialità del legno, dedicata alle professionalità che sostengono questa sempre verde attività produttiva.

Spettacolo Teatrale "Chi vivrà...vedrà"

Nell’ambito degli scambi socio/economici e culturali tra la Verde Irpinia e la Zona Rossa (Area Vesuviana), anche il Teatro scende in campo per dare il suo Nobile contributo.Con il Patrocinio del Comune di Ariano irpino e al passionale impegno di Luigi Pietrolà, presidente dell’Associazione Culturale Teatrale “Luciano Li Pizzi” e dell’imprenditore montecalvese Nicola Serafino, supportato da una squadra di instancabili imprenditori: Pastifico Tufo, Biscottificio Criò, Salumificio Vittoria, Mobilificio Caccese e il supporto per l’ospitalità dell’Hotel Incontro e Villa Antico Mulino, il 9 giugno 2012 all’Auditorium Luciano Li Pizzi presso la Scuola Media P.S. Mancini di Ariano Irpino (Av) PROMOTEGA presenta la commedia in due atti di Amedeo Palumbo & Domenico Rubino: “Chi vivrà…vedrà!” con la regia di Edoardo Lanza e il supporto logistico dell’Associazione d’imprenditori Assoimpero di San Sebastiano al Vesuvio(Na) e del suo presidente Sig. Ciro Di Dato.

Udienza generale Papa Benedetto XVI

Con un solenne saluto il Santo Padre, Benedetto XVI si è rivolto ai pellegrini montecalvesi presenti numerosissimi all'udienza generale nell'aula Paolo VI, ieri 9 marzo 2011, in occasione della benedizione ed incoronazione della Madonna Mamma bella dell'Abbondanza . "Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare, saluto voi, fedeli di Montecalvo Irpino- ha detto Benedetto XVI -, qui convenuti nel ricordo di san Pompilio Maria Pirrotti, e vi esorto a rendere ovunque una generosa testimonianza cristiana, seguendo le orme del vostro Patrono e sostenuti dalla materna intercessione di Maria, che voi venerate con il titolo di Madonna dell’Abbondanza". 

Annunziata Blundo non è più tra noi

Nunzia’!”, così la chiamava il marito, Felice Cristino, ad Annunziata Blundo. Ma per noi era “zi’ Nunziata ”, una bella donna contadina, alta, un portamento da matrona, una grande mamma per i tre figli, che ancora ricorrevano a lei, e nonna amorevole con tutti i nipoti. Il marito se ne andò a 89 anni all’inizio di febbraio 2010. Lei, nata il 9 febbraio 1930, di anni ne aveva fatti 81 e li portava bene. La loro vita era scandita dall’alternarsi delle stagioni, dalle siccità e dalle piogge talvolta dannose, dagli usi e costumi, di cui erano depositari e che sapevano trasmettere con naturalezza e cordialità a coloro che li frequentavano. La loro casa era aperta a tutti. E poi si andava via con animo leggero, dopo aver scherzato e sorriso insieme, sulle piccole meschinità della vita. Dopo la morte del marito aveva resistito da sola per alcuni mesi nella casa in campagna, dov’era vissuta da sempre colmarito con tante comodità (li cummilità): il pozzo, il forno  l’orto, il pollaio, l’ovile con pecore e agnelli, i conigli, i cani, i gatti, il vigneto, l’uliveto, tante piante da frutto in giro, la campagna coltivata a cereali e a foraggere per farne fieno. Poi si era trasferita dalla figlia. Sempre in una casa di campagna. All’improvviso, qualche mese fa, un male subdolo ha cominciato a minarne la salute.

Montecalvo festeggia i 100 anni di nonna Nicolina

Caccese Nicolina detta ” La Marrese ” nata il 06/03/1911 a Montecalvo Irpino. Rimasta vedova a 22 anni, dall’unico  matrimonio con D’Oto Gerardo dal quale nacque una figlia,  Linda , il costante impegno il duro lavoro lo spirito per la famiglia sono stati i fondamenti e i valori della sua vita e da sola lavorando la terra ha cresciuto e guidato la figlia fino al matrimonio. Quando la figlia si è sposata  è andata a vivere insieme a loro continuando a lavorare fino alla pensione. Venuti a mancare la figlia Linda  e il genero Gerardo, sempre con lo stesso spirito di vita e di armonia nonna Nicolina ha continuato a convivere  con  i nipoti Luigi e Lucia Vernacchio che l’assistono e la curano con amore e gioia. Gli auguri più sentiti dai nipoti dalla famiglia e tutta  la comunità Montecalvese di poter festeggiare questo giorno ancora altri 100 anni.