Visite guidate al Castello Pignatelli

La notizia era attesa dopo la cerimonia di riapertura ufficiale del Castello Pignatelli dello scorso 10 Agosto. Già alcuni assessori, in linea informale, lo avevano accennato: i ristrutturati locali del castello verranno messi a disposizione di tutti gli interessati per visite guidate, prenotabili attraverso un numero telefonico apposito. In realtà, si tratta solo di un primo passo per far sì che il piccolo maniero diventi un vero e proprio centro servizi, ponendo fine alla decadenza che ha caratterizzato gli ultimi anni della sua antica storia.

Amerò Sempre: Buona la Prima

Doveva essere una grande festa di popolo è così è stata. La presentazione del film di Don Teodoro Rapuano sulla vita di San Pompilio Maria Pirrotti ha avuto la sua consacrazione presso lo stadio comunale “Luigi Cucchi” di Montecalvo. Si prevedeva infatti l’afflusso di una grande massa di persone e la previsione è stata rispettata. Già a poche ore prima dell’inizio della proiezione, fissata per le ore 21,00 di ieri 19 agosto 2013, i vigili urbani e i volontari del traffico hanno avuto il loro ben da fare nel regimentare il traffico e far sì che tutto filasse liscio.

Il Trappeto spesso ritorna come un mito

Per rischiarare con una luce sia pure molto fioca le origini del Trappeto di Montecalvo e il tipo di vita che si pensa si sia svolta per secoli nelle sue case grotte, è opportuno associare le  sue vicende a quelle delle abitazioni rupestri che erano presenti in quasi tutti i paesi che circondano il Mediterraneo. La scarsità di conoscenza specifica sul Trappeto è da attribuire fondamentalmente alla totale inesistenza di studi antropologici, archeologici e storici svolti in loco[1]. Perciò, includere il Trappeto montecalvese nella tipologia delle case rupestri del Mediterraneo, che sono state e sono oggetto di approfonditi studi,  consente intanto di dire, relativamente alle sue origini e alla sua preistoria, che anch’esso sorse probabilmente nel Neolitico (VI Millennio a. C. circa), se non addirittura, come sostengono alcuni studiosi per quel tipo di abitazioni trogloditiche, nel Paleolitico Superiore.

Il Castello riapre al pubblico con due mostre il 10.8.2013

Partiva nel 2004, sotto la precedente amministrazione comunale col sindaco Giancarlo Di Rubbo, l’approvazione del progetto e l’assegnazione dell’appalto, con una dotazione di fondi di quasi due milioni di euro, grazie ai finanziamenti del PIT – Regio Tratturo – Itinerario culturale, per il recupero e la riqualificazione strutturale e storico-culturale del Castello ducale Pignatelli di Montecalvo Irpino. Danneggiato seriamente dal sisma del 1930, in seguito da quello del 1962 e sfiorato da quello del 1980, fu abbandonato a se stesso

La statua della Madonna di Medjugorje

Dalle pagine di questo sito, dopo aver pubblicato l’articolo dell’amico Antonio Stiscia del dicembre 2005, dove si parlava della Madonnina di Largo Croce, una edicoletta edificata a seguito della visita dei Padri Missionari Redentoristi, avvenuta nel 1954, posta nell’incrocio tra Via Roma e la strada che porta a Corsano e nel ricordo di antiche tradizioni che appartengono ai nostri ricordi, simbolo della nostra tradizione religiosa,fatta di vera fede e semplici cose, ci sentiamo di raccogliere e riproporre l’appello per la sua riedificazione.