Riconoscimento per Mario Pappano

Si è svolto nella suggestiva cornice dell’hotel Ambasciatori di Rimini, la cerimonia di premiazione degli imprenditori testimonial della 17a edizione del Premio Artigianato e Cultura d’impresa, il prestigioso e significativo riconoscimento che Confartigianato e CNA attribuiscono agli imprenditori rappresentativi di oltre diecimila aziende associate della Provincia di Rimini. Il Premio Artigianato e Cultura d’Impresa è stato promosso in collaborazione con la Camera di Commercio di Rimini, la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini ed è patrocinato dalla Provincia di Rimini. Sono state selezionate realtà che sono esempio di capacità imprenditiva e di successo, testimoni positivi della cultura d’impresa, sia per la storia che rappresentano che per la loro capacità di condurre l’azienda. In questa edizione i settori rappresentati dai testimonials sono molteplici, attraversano il mondo del turismo, la manifattura, i servizi alla persona, la green economy e l’alimentazione. Tra gli imprenditori premiati anche l’irpino Mario Pappano.

Stella, stellina

Nata sono nata nell'Africa d'Italia, in qualche posto e in qualche modo sono pure cresciuta. Non c'erano chitarre ai miei tempi, non c'erano chitarre da suonare ma fili d'erba quanti ne volevi tu da strappare e poi soffiare. E sì la notte, ti potevi fidanzare con la luce dei treni che fischiavano lontano. Probabilmente cominciò con la corriera e con la ferrovia, un uomo chiuse lo sportello e la campagna volò via. Avevi unghie laccate sopra mani da contadina e due orecchini di corallo di quand'eri ragazzina.

23 Novembre 1980: Una giornata difficile da dimenticare

Era la giornata susseguente la chiusura della Fiera di Santa Caterina. Gli operatori ecologici, erano impegnati nella risistemazione delle strade che particolarmente quell’anno avevano visto una affluenza straordinaria di persone e ambulanti grazie anche alla benevolenza del "tempo" in quella giornata non restio nell'offrirci un clima mite e piacevolmente temperato. Nel pomeriggio, i bar del corso principale erano molto frequentati come al solito per poter seguire l’appuntamento canonico di “Tutto il calcio minuto per minuto”, trasmissione radiofonica seguita dagli sportivi con enorme interesse.

Schegge di memoria: Il pane a Montecalvo Irpino

A Montecalvo Irpino - Av, in un ambiente domestico come questo, mia madre panificò per 40 anni per farci uomini a me e a mio fratello. Il forno di cui si servì era uno dei 4 forni pubblici del paese (quello di Angilélla sciacquaglìna, poi passato a sua figlia Pippinèlla, a la vija 'lu mont). Poi, nel 1965, costruimmo il nostro forno, annesso alla nostra nuova casa in campagna, alla costa della mènola, dopo il terremoto del 1962. Vissi per 25 anni in una casa rurale, avente un ambiente-cucina simile a questo e ne posso descrivere minuziosamente, in dialetto, angoli, oggetti e relativo uso.
Oggetti da sin.: "buffètta, sèggia, fazzatóra 'ncòpp'a la chjanca, prisu, caccavèddra, cimminìja cu spèrchju, cupiérchju d'allumìniju e vasèttu 'ncòpp'a lu cirmàle, tréppiti e ruvàgna appés'a lu muru, dóji sèggi, stipèttu cu cistiéddri e cupiérchji, n'ati dóji sèggi 'mpagliàti e matunèlli 'n terra" - tavolo, sedia, madia su panca, vaso e pentola in terracotta, caminetto con specchio, coperchio di alluminio e vasetto sul ripiano, treppiede e oggetti appesi al muro, due sedie, stipetto con cestelli in vimini e canne e coperchi, altre due sedie impagliate, e mattonelle del pavimento.

E' arrivata l'ora del V-Days

E alla fine il grande giorno è arrivato. Tutto è pronto per le due serate di beneficienza del V-Days -Happy Days . Negli spazi del restaurato Castello Pignatelli è stata approntata la struttura che accoglierà tutti coloro che hanno a cuore la sorte di Vittorio e la sua lotta nel far valere i suoi diritti per l’eliminazione delle barriere architettoniche che gli impediscono nella vita quotidiana di vivere una qualsivoglia forma di normalità senza il ricorso all’aiuto degli amici (tanti ) che gli sono disinteressatamente sempre accanto.