Soppresso il treno dei pendolari Benevento - Foggia

Sulla soppressione, da parte di Trenitalia, di convogli in partenza da stazioni campane, in particolare dei collegamenti del Sannio con la Puglia, è intervenuto Vincenzo D’Amelia, segretario regionale Fastferrovie-Confsal. “E’ prevista la sospensione del servizio di ben 6 treni tra andata e ritorno che a oggi collegano il capoluogo sannita con Foggia penalizzando ancora una volta i cittadini di Benevento ma soprattutto quelli dei paesi limitrofi. La politica dei tagli a riguardo il settore dei trasporti continua purtroppo a colpire il territorio sannita.

Prima il ridimensionamento dell'apertura della biglietteria di Benevento a soli pochi giorni a settimana, a seguire i tagli di fermate di treni Eeurostar e ancora, tagli di fondi per il trasporto pubblico locale ( trasporto su gomma) e per ultimo la prevista sospensione di treni regionali, hanno e continuano a creare un vero e proprio isolamento del Sannio da altre realtà territoriali e Regioni limitrofe.
La mobilità delle persone e delle merci è risaputo che, di fatto, sono volano di sviluppo economico-sociale e culturale, ma invece di attuare politiche di sostegno e di investimenti nel settore trasporti sul nostro territorio, si ‘imperversa’ con l'abbattimento di servizi a discapito dei cittadini, studenti e lavoratori pendolari. Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Montecalvo Irpino: Le modifiche di servizio sulla linea ferroviaria  ha però avuto ripercussioni anche sui territori  irpini. Il sindaco di Montecalvo Irpino Carlo Pizzillo, infatti, ha scritto al Prefetto di Avellino Ennio Blasco chiedendo l’intervento del rappresentante territoriale del Governo al fine di porre rimedio “… al grave pregiudizio – si legge – che la soppressione del traffico locale delle FS afferente alla stazione di Montecalvo sta arrecando alla popolazione .“Il servizio sostituivo su gomma – afferma  Pizzillo – non raggiunge la stazione di Montecalvo ma ne lambisce il territorio transitando sulla Ss90, con grosse difficoltà per studenti, lavoratori ed ammalati che si recano quotidianamente a Benevento e che per l’effetto dovrebbero percorrere diversi  chilometri in più per intercettare sulla strada  statale i mezzi sostitutivi”.
Auspichiamo un forte e deciso intervento nelle sedi opportune da parte dei politici locali non solo per fermare un ulteriore ‘scempio’ ma anche per iniziare una fattiva discussione finalizzata a una seria programmazione di investimenti e di servizi di mobilità per i cittadini sanniti e non solo’. 

 

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